Il provvedimento è stato assunto dall'amministrazione Gasbarra nell’ambito del Piano Integrato del TrasportoIl Comune destina finanziamenti ai servizi aggiuntivi di superficie
Strisce blu gratuite per i residenti. La scelta è oggetto di una soluzione congiunta sostenuta dalla Provincia di Roma e dal Comune.
L’amministrazione Gasbarra ha stanziato 4 milioni di euro che andranno a sostituire la somma che il Campidoglio avrebbe dovuto incassare dal contributo annuale di 36 euro per la sosta di circa 150.000 cittadini singoli e famiglie che vivono in zone in cui è in vigore la sosta tariffata.
Il provvedimento targato Provincia rientra a pieno titolo nel Piano Integrato del Trasporto.
Lo stanziamento integrativo di cui la Provincia di Roma si fa carico a favore della mobilità pubblica urbana della Capitale sarà destinato dal Comune al finanziamento dei servizi aggiuntivi di superficie portati tra il 2001 e il 2004 nelle periferie (27 le linee nuove attivate e 23 quelle il cui percorso è stato esteso, per un totale di circa 10 milioni di vetture-km in più), in particolare quelli della cintura esterna della città confinanti con i Comuni della provincia.
"Poiché l’imposta per il parcheggio era stata fin dall’inizio concepita come contributo alla mobilità pubblica, la decisione della Provincia – sotttolineano presso L'ente – di farsi carico di un fondamentale “pezzo” del servizio ai confini della città, rafforza ulteriormente con un importante e fino ad ora inedito accordo tra le due istituzioni locali, questa scelta di fondo".
Il contributo erogato andrà, infatti, a vantaggio non solo dei residenti delle periferie romane, ma anche dei circa 200.000 lavoratori pendolari che ogni giorno si spostano dalle città dell’hinterland verso Roma, circa la metà dei quali già oggi si serve dei mezzi pubblici.
"La Regione, l’ente che deve finanziare la rete dei servizi, continua a non considerare servizi “minimi” ed indispensabili 37 milioni di vetture-km garantiti a Roma dai mezzi di superficie e continua ad erogare contributi solo per 100 milioni di vetture-km anziché per i 137 milioni raggiunti da autobus e tram – spiegano in Provincia -.
Lo stanziamento strutturale regionale per il trasporto pubblico di Roma è rimasto pari a 243 milioni di euro a fronte dei 295,7 milioni di euro che riceve ad esempio Milano dalla Regione Lombardia.
Il contributo per vettura-km è di 2,14 euro nel capoluogo lombardo mentre a Roma è di 1,41 euro: 0,73 euro in meno. Affinché Roma riceva un trattamento equo la Regione Lazio dovrebbe integrare stabilmente il contributo regionale per il trasporto pubblico romano con almeno 90 milioni di euro".
L’intervento dell’amministrazione provinciale Gasbarra rientra nel Piano Integrato del Trasporto che è incentrato su due obiettivi previsti dal progetto Provincia Capitale: la cosiddetta cura del ferro e gli investimenti per una mobilità sostenibile:
52.000.000 di euro per l’acquisto di 11 nuovi treni: primo e unico Ente pubblico in Italia, in accordo con Trenitalia su nuove linee ferroviarie e 76 corse quotidiane;
1.740.500 euro per la card Metrebus: -30% per gli studenti fino a 26 anni e i pendolari con un reddito fino a 22.000 euro, 20.027 le tessere rilasciate dalla Provincia.
12.000.000 di euro in 3 anni: per il Piano straordinario per il trasporto dei diversamente abili a Roma e provincia;
4.900.000 euro, il contributo dell’Amministrazione Gasbarra per ripianare il Bilancio della Co.Tra.L. di cui la Provincia di Roma detiene il 30% delle azioni.Manu Mich. – clickmobility.it


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