Un progetto, al vaglio STA ora ATAC
Per combattere gli abusivi della sosta a pagamento è in arrivo un sistema di controllo innovativo che dovrebbe anche risolvere numerosi problemi e contenziosi tra ausiliari e automobilisti. Un progetto, ora al vaglio STA ora ATAC (ci sarà una sperimentazionea fine primavera per i parcheggi delL'Eur, nel quadrante Viale Europa), realizzato da una ditta veronese specializzata nella gestione della sosta. Le novità del progetto saranno:
- gli stalli saranno numerati e non sarà più necessario esporre la ricevuta. Basterà digitare sul parcometro il numero di parcheggio occupato e pagare la tariffa in base al tempo di sosta. Grazie ad un microchip che "dialogherà" col parcometro gli ausiliari verranno avvisati in tempo reale sulla situazione dei parcheggi e potranno andare a multare le auto dei "furbi".
- altra novità riguarda il tempo di tolleranza: una volta parcheggiato si hanno a disposizione 10 minuti per pagare. La multa scatta automaticamente L'undicesimo minuto.
- i sensori, inoltre, possono riconoscere sia le auto dei residenti che dei disabili e non fanno scattare L'avviso agli ausiliari quando uno di questi veicoli occupa un parcheggio.
Il nuovo sistema con sensori permetterà agli automobilisti di sapere, in tempo reale, quanti posti liberi ci sono sulle strisce blu. La nuova tecnologia renderà possibile installare pannelli a messaggio variabile, L'inizio e lungo le strade con sosta tariffata, indicanti il numero di spazi disponibili. In caso di tutto esaurito si potrà tirare dritto e tentare in un'altra strada senza perdere tempo intralciando il traffico.Per cortesia di www.ttsitalia.it


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