Con 'Ci-Ro-City Roaming' e 'Bike Sharing a Napoli', si utilizzeranno le applicazioni di smartphone e tablet per una mobilità 'intelligente'
Incentivazione delle energie alternative, bike e car sharing, valorizzazione del patrimonio culturale, sviluppo sostenibile.
Sono queste le parole chiave dei quattro progetti relativi alla città di Napoli approvati dal Miur nell'ambito del bando 'Smart Cities and communities and social Innovation'.
Alla base di tutte le idee presentate, c'é lo sviluppo di modelli innovativi finalizzati a risolvere problemi di scala urbana e metropolitana attraverso tecnologie, applicazioni, modelli di integrazione e inclusione.
Due le linee di intervento previste dal ministero e rivolte a giovani di età non superiore ai 30 anni: la prima riguardante le 'Smart cities and Communities', con una dotazione di oltre 200 milioni di euro a valere sul Pon Ricerca e Competitività 2007-2013; la seconda i 'Progetti di innovazione sociale (40 milioni di euro).
Tra i progetti 'napoletani' premiati c'é 'Or.c.he.s.t.r.a.', finalizzato a migliorare la fruizione del patrimonio culturale da parte dei turisti. Con 'Aquasmart' si punta a un utilizzo sostenibile delle risorse naturali, all'ottimizzazione?energetica e al controllo della qualita' dell'acqua attraverso tecnologie innovative. Con 'Ci-Ro-City Roaming' e 'Bike Sharing a Napoli', si utilizzeranno le applicazioni di smartphone e tablet per una mobilità 'intelligente'.
Mobilità del futuro …
Per la sezione Social innovation (progetti dell’asse III), passa alla fase applicativa il progetto City roaming: upgrading service, finanziato con 2 milioni di euro propone soluzioni innovative nel campo della mobilità cittadina.
Il progetto prevede l’utilizzo di strumenti di mobilita intelligente definita sia attraverso i mezzi idonei al tessuto socio economico ed urbano del territorio sia tramite tecnologie e infrastrutture intelligenti (varchi, accessi, dispositivi di attraversamento) e la fruibilità di informazioni a mezzo di dispositivi multimediali portatili il tutto associato a strategie dissuasive alla frequentazione delle aree ad alto rischio di congestionamento del traffico (e-govemement), oltre che poter ritirare o consegnare il veicolo elettrico con box interattivi consentendo agli utenti ed uffici pubblici di ogni tipologia in fitto dialogo informativo.
Le zone a traffico limitato, ad esempio, saranno compensate da accessi virtuali o, se con veicolo elettrico, in tempi più rapidi e con minor disagi. Il tutto con produzioni e approvvigionamento di energia con sistemi a impatto zero.
Bici elettriche …
Nell'ambito di Smart mobility e last mile logistic troviamo il progetto Cleanap e LusiLab finanziato con 2 milioni di euro. Il progetto prevede stazioni collocate all’interno di strutture sorvegliate per biciclette robuste e facilmente riconoscibili. L’estensione della rete prevederà in futuro pensiline fotovoltaiche con biciclette a pedalata assistita. Tutte le stazioni saranno visualizzate su una mappa consultabile dal cellulare consentendo così di conoscere la stazione più vicina e il numero di bici disponibili con una notevole efficienza di esercizio attivo 24 ore su 24. Il servizio funzionerà in abbonamento annuale per i residenti e giornaliero per i turisti.


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