Ha salvato 80 persone, quasi tutti studenti, dall’autobus che stava guidando e che è andato a fuoco a causa di un guasto le cui circostanze sono in via di accertamento: l’eroe è Luciano Federici, aullese, autista dell’azienda trasporti consortile della Spezia
Tutto è successo poco prima delle 14 di martedì 1 aprile: l’autobus, partito dalla Spezia, era diretto ad Aulla stracolmo di studenti di val di Magra e Lunigiana che tornavano verso casa. All’altezza della rotatoria di Santo Stefano Magra, «ho notato che alcuni dei ragazzi in fondo al mezzo – ha raccontato Federici, impiegato nella compagnia da 38 anni – osservavano con preoccupata curiosità la parte posteriore e ho sentito puzza di bruciato. Ho detto a tutti: “State calmi, adesso ci accostiamo e mi raccomando, scendete con ordine, ma il più in fretta possibile”. E così è accaduto. Mi ha dato una mano con gli estintori in dotazione anche il collega e amico Stefano Paolini, che dall’altra parte della strada attendeva un altro mezzo». E 80 persone si sono salvate. Fosse accaduto nella galleria di Frasonara, in pieno raccordo? «Non so proprio come sarebbe andata a finire, meglio così». Complimenti dunque a Luciano Federici, un eroe umilissimo: «Ho fatto soltanto ciò che tutti avrebbero fatto al mio posto, niente di speciale». Ok, ma il sangue freddo e la capacità di agire dimostrata non sono certo comuni. Sul posto sono poi accorsi la polizia Locale di Santo Stefano e i vigili del Fuoco, che hanno domato l’incendio.


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