I sindacati di categoria minacciano lo sciopero e la giunta regionale congela il provvedimento
Occorrerà ancora attendere prima che il Piano regionale dei trasporti veda la luce. Secondo quanto riportato dalla "Gazzetta del Mezzogiorno" i segretari di Filt-Cgil Fit-Cisl e Uilt-Uil hanno minacciato di ricorrere allo sciopero come risposta alla decisione dell'assessore regionale ai trasporti Nicola Benedetto di disattendere l'impegno preso di convocare le parti per discutere il provvedimento. I sindacati insistono sulla necessita di un confronto non solo perche la legge regionale n. 22 del 1998, di istituzione dell'osservatorio regionale della mobilità, lo prevede ma anche perchè si deve decidere del futuro di un settore con oltre 50 aziende attive e 1.300 dipendenti. Infine le sigle sindacali respingono l'ipotesi paventata nel provvedimento di "spezzatino aziendale nelle prossime gare" e insistono sulla necessità di di individuare a mezzo gara un unico soggetto che possa gestire il trasporto pubblico locale regionale su gomma; una scelta dettata dalla necessità di migliorare gli standard di qualità del servizio e assicurare le giuste economie di scala. La soluzione prospettata del soggetto unico – concludono i segretari di Filt, Fit e Uilt – garantirebbe inoltre ai lavoratori del settore uniformità di regole contrattuali, regole che l'assessore dovrebbe conoscere bene vista la sua conclamata estrazione imprenditoriale.


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