Il rapporto di "Information Trends" ci dice che il futuro sarà anche dell’alimentazione fuel cell. L’idrogeno potrebbe contribuire a generare un fatturato complessivo per il comparto auto di oltre 1.000 miliardi di dollari a livello mondiale.
Ne dà conto il sito Web Prnewswire.com che ha pubblicato ampi stralci della ricerca condotta dagli specialisti in analisi di mercato di “Information Trends”: nel 2032 – indica il rapporto – il parco autoveicoli circolante potrà arrivare a contare più di 20 milioni di unità alimentate a celle di idrogeno. Secondo il curatore principale del report “Global Market for Hydrogen Fuel Cell Vehicles” di Information Trends, le auto fuel cell rappresenteranno, dunque, uno dei futuri “punti di svolta” della mobilità eco friendly e del settore automobilistico del futuro. Nel rapporto si sostiene che il primo segno di incidenza dell’alimentazione a celle combustibile di idrogeno si verificherà entro i prossimi 15 anni con una accelerazione concentrata negli anni successivi; la ricerca ipotizza, infatti, che i veicoli fuel cell rappresenteranno il fattore di crescita più rapido nell’intero comparto auto entro il 2050. Nel documento (si mette in evidenza che già entro il 2020 le infrastrutture di rifornimento dell’idrogeno per impieghi automotive conosceranno una prima espansione a livello globale, fattore principale per il consolidamento della tecnologia fuel cell e determinante per la spinta iniziale verso questo settore. Secondo il rapporto i primi acquirenti di vetture a idrogeno saranno le aziende di gestione flotte e automobilisti di fascia medio–alta dal momento che i prezzi di vendita, nella prima fase, saranno elevati. Poi come sempre capita nelle economie di scala saranno destinati a scendere per fino a raggiungere target più bassi. L'ipotesi è che nel 2032 il numero di autoveicoli a idrogeno che circoleranno in tutto il mondo potrebbe ammontare ad oltre cinque milioni di unità, per un monte ricavi pari a circa 250 miliardi di dollari.


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