Arriva Italia, il gruppo che fa capo alla tedesca Deutsche Bahn, e Gtt hanno siglato una manifestazione di interesse per la gestione congiunta e paritaria del Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino
Secondo quanto riportato dal quotidiano "MF", oggi in edicola, Arriva Italia, il gruppo che fa capo alla tedesca Deutsche Bahn, e il Gruppo Torinese Trasporti hanno siglato una manifestazione di interesse per la gestione congiunta e paritaria del servizio ferroviario metropolitano di Torino. La gara – scrive il quotidiano – dovrebbe valere tra i 40 e i 60 milioni di euro. Sul nodo ferroviario di Torino sono attive 8 linee che fanno parte del Sistema Ferroviario Metropolitano (per un 6,5 milioni di treni per chilometro ogni anno) e garantiscono 350 collegamenti giornalieri tra Torino e il comprensorio del capoluogo piemontese. La partita sul nodo ferroviario, su cui le Fs hanno messo gli occhi da diverso tempo, si fa ora più incerta. Arriva Italia, infatti, è ben presente sul territorio piemontese grazie al controllo su Sadem, società di trasporto pubblico locale e alla collaborazione con Gtt nel consorzio Extra.To, che gestisce il trasporto pubblico della provincia di Torino; le due società detengono la maggioranza (68% di cui 38% Gtt e 30% Sadem) e la governance. Per quanto riguarda Arriva Italia l'azienda è presente dal 2002 nel mercato italiano, (controlla una quota di circa il 5%) e fornisce servizi di trasporto passeggeri sia a livello urbano che interurbano (principalmente nel Nord Italia), oltre a servizi di collegamento con gli aeroporti di Torino, Milano e Bergamo. Attualmente gestisce un portfolio composto da 9 aziende, servizi di trasporto pubblico per circa 100 milioni di bus/chilometro ogni anno, 2.400 mezzi di trasporto e 3.500 dipendenti.


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