Nel consueto rapporto di Anfia, l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, a Febbraio il mercato degli autobus fa registrare un +84% rispetto a febbraio 2025.
Il mercato degli autobus con ptt superiore a 3.500 kg totalizza a febbraio 2026 720 nuove unità, con un incremento dell’84,6% rispetto a febbraio 2025. Nel secondo mese dell’anno, con un’inversione di tendenza, tutti e quattro i comparti registrano una crescita: +104,1% gli autobus adibiti al TPL, +92,1% i minibus, +40,5% gli autobus e midibus turistici e +35,5% gli scuolabus.
Nei primi due mesi del 2026, i libretti di autobus rilasciati sono 1.219 (+19,4% rispetto a gennaio-febbraio 2025). Nel bimestre registrano una variazione positiva i minibus (+40,7%), gli autobus adibiti al TPL (+31,2%) e gli autobus e midibus turistici (+4,5%), mentre calano gli scuolabus (-23,5%).
“L’avvio del 2026 mostra dati complessivamente positivi per il mercato degli autobus, con una crescita significativa sia nel mese di febbraio (+84,6%) sia nel cumulato da inizio anno (+19,4%) – afferma Paolo Marini, Presidente della Sezione Autobus di ANFIA. Questi risultati, continua Marini – tuttavia, non devono indurre all’ottimismo dal momento che si tratta di dinamiche ancora legate alla precedente programmazione degli investimenti pubblici e alla consegna di veicoli già finanziati. Permangono gravi incognite sulla tenuta della filiera italiana del settore. Continuiamo quindi a ribadire l’importanza di individuare risorse strutturali e continuative per il comparto. Rinnoviamo la piena disponibilità al dialogo con le istituzioni per contribuire alla definizione delle eventuali misure che verranno adottate nell’ambito delle risorse destinate alla qualità dell’aria o del Piano sociale per il Clima, con l’obiettivo di costruire strumenti realmente efficaci sia per la decarbonizzazione del settore, sia per la sopravvivenza e la competitività di una filiera industriale che dipende in larga misura da programmi di finanziamento pubblico. Disegnare queste misure senza un confronto costante con gli operatori della filiera rischierebbe infatti di ridurre significativamente l’efficacia degli incentivi e di vanificare le opportunità che tali risorse possono offrire”.
Secondo l’alimentazione, la quota di mercato degli autobus alimentati a gas è del 5,2% a gennaio-febbraio 2026 (era del 22,6% nello stesso periodo del 2025), mentre gli elettrici, ibridi metano/elettrico e ibridi gasolio/elettrico rappresentano il 27,4% (26% nei primi due mesi del 2025).
A livello territoriale, infine, nel primo bimestre dell’anno le immatricolazioni registrano una crescita a tripla cifra nel Nord-Est (+122,5%) e a doppia cifra nelle regioni del Centro (+62,7%) e del Nord-Ovest (+24,2%), mentre riportano un calo nell’area Sud e Isole (-49%).


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