Si è tenuto ieri il quarto incontro voluto dal Ministero Infrastrutture e Trasporti per L'esame del CCNL unico della Mobilità. L'appuntamento, come nei precedenti del 19, del 21 e
Tajani: “l'UE non può permettere che il livello dei diritti dei passeggeri vari a seconda del modo di trasporto utilizzato. Con i due nuovi regolamenti, copriremo tutti i mezzi di trasporto. I passeggeri potranno scegliere il modo di trasporto che preferiscono sapendo che i loro diritti saranno tutelati”
La riforma attribuisce: la programmazione dei servizi di bacino e comunali (per le città capoluogo) alle province; la progettazione e il controllo dei servizi alle Agenzie; la gestione del servizio autofilotranviario di bacino(di norma affidato attraverso gara pubblica) alle aziende
Informazioni dettagliate anche sui servizi minimi autofilotranviari (2007-2010) nei nove bacini provinciali, che attuano l’Atto d’indirizzo triennale della Regione
Nel corso del 2009, infatti, Atac prevede di dotare tutti i mezzi utilizzati da Trambus – circa 2000 – di un pulsante di allarme direttamente collegato con le sale sicurezza e di installare su 300 bus il sistema di videosorveglianza
Prima applicazione al mondo della tecnologia ATO per un sistema di trasporto pesante su vasta scala, graduale implementazione entro il 2012Prima integrale utilizzazione del sistema di segnalamento ERMTS in Gran Bretagna
Le grandi potenzialità di sviluppo potrebbero aprire in un futuro non lontano la possibilità di costituire un Polo di studio e innovazione sulla mobilità partecipato dagli atenei, dall’Atac e da altre aziende del settore
In mostra alla Sala Borsa sino al 10 gennaio gli 11 progetti del Concorso internazionale di architettura per la nuova stazione Per il pubblico occasione di riflessione su una delle sfide più difficili dell’architettura contemporanea: l’ideazione di una stazione funzionale e attenta all’ambiente
Cattaneo: “Un'opera costata 67 mln di euro, 9 dei quali messi a disposizione da Regione Lombardia. Oltre alla metrotramvia presto il territorio sarà servito dal prolungamento della Linea 1 e dalla Linea 5. Investimenti frutto di una scelta precisa: a Milano si deve arrivare soprattutto su rotaia”