Ravello: «Le città che si aggregano alla “rivoluzione elettrica” continuano ad aumentare. Per questo che ho scelto di venire a provare la nuova vettura elettrica del progetto e-moving di Milano, per prendere personalmente visione della proposta, esaminarne i costi e valutarne l’impatto»
Cota: «Individuato percorso di collaborazione tra Regione e Comune per la gestione del tpl con l’ingresso a pieno titolo della Regione nelle società di gestione. Ciò significa aprire la strada ad una programmazione concertata di tutte le scelte inerenti al tpl e creare un sistema integrato improntato all’efficienza»
Giordano: “Lo studio che abbiamo avviato per la prima volta considera la mobilità in tutti i suoi molteplici aspetti: con la partecipazione della Fondazione High Tech, delle aziende associate e dei Comuni vogliamo fare crescere il progetto, anche sviluppando sinergie positive tra pubblico e privato”
La Giunta provinciale ha approvato ieri il rinnovo delL'accordo di mobility management tra Provincia e Comune di Bologna per il triennio 2010-2012 (il terzo dopo quelli del 2004-6 e del
Finanziato da fondi ministeriali e regionali il progetto prevede nuove strumentazioni tecnologiche di ‘infomobilità’, come i pannelli a messaggio variabile e il sistema Avm per monitoraggio dei mezzi di tpl, il rispetto delle percorrenze e la gestione di paline ‘intelligenti’
La spesa sarà di circa 157 mila 500 euro, dei quali 116 mila e cinquecento circa saranno a carico di Car City Club, 19 mila e 500 arriveranno dal Ministero dell’Ambiente e 21 mila e 500 saranno finanziati dal Comune con economie realizzate su opere già ultimate
Saranno percorsi quasi 15.000 chilometri realizzando un progetto di VisLab coinvolto nella ricerca e nello sviluppo di sistemi intelligenti per il settore auto motive, ampliato dall’Università di Parma e finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca di Bruxelles, agenzia esecutiva della Commissione Europea
De Nicola: “Con l'assegnazione degli ultimi due contratti di servizio mandiamo definitivamente in pensione l'inefficiente regime delle concessioni in uso dal 1937, ma, soprattutto, rottamiamo oltre il 60% del parco oggi in servizio, incrementando il comfort delle autolinee provinciali con 117 nuovi bus”
Dal confronto con il primo semestre del 2009 emerge un buon recupero dei passeggeri (+2,6%), un forte incremento delle multe comminate ai “portoghesi” ed una significativa riduzione tendenziale del disavanzo d’esercizio