Un “laboratorio”, ha spiegato l'assessore Riccardi, ancora più utile per il Friuli Venezia Giulia nel momento in cui l'Agenzia inizierà a sviluppare, sempre su incarico del ministero alle Infrastrutture ed ai Trasporti, la propria competenza anche sugli standard di sicurezza delle reti ferroviarie locali
Conti: “Con Google transit la Toscana può pianificare un viaggio, spostamento quotidiano o vacanza, con i mezzi pubblici. Un passo importante verso un sistema di mobilità a “rete”, in cui gomma e ferro sono gli attori principali, per la gestione e l'efficienza dei trasporti e per l'ambiente. Una mobilità innovativa che ben si inserisce nella Toscana del futuro”
Gelpi: “Lo studio conferma l’inadeguatezza del tpl che non riesce a costituire una valida alternativa all’auto nemmeno in tempo di crisi: anche se bus e tram fanno registrare un incremento del 7,9% della domanda, il 46,3% degli italiani rifiuta il mezzo pubblico perché scomodo e poco pratico”
Chisso: “In base all’intesa la Regione finanzia con circa 570 mila euro il progetto relativo al “Sistema di bigliettazione contactless urbano” richiesto dall’A.T.V. di Verona. Il contributo regionale copre poco meno del 48% del costo dell’iniziativa, per la quale è stato preventivato un fabbisogno di oltre un milione di euro”
Marrazzo: “Con questo atto diamo il via alla realizzazione di due opere importanti per il territorio pontino. Grazie ai fondi sarà possibile realizzare il progetto della linea tranviaria su gomma che collegherà i quartieri di Latina con il litorale e il collegamento metropolitano Monti Lepini-Latina Scalo-Riviera di Ulisse”
Fedeli: “La fase di approfondimento dopo la riunione con gli 11 Comuni dell’area metropolitana, andrà avanti nelle prossime settimane con un serrato calendario di incontri tramite i quali cercheremo di costruire il capitolato nel modo più partecipato e condiviso possibile con il Comune e gli altri”
Rometti: “Il progetto ‘Comunità tariffaria’ ha portato quasi tutte le aziende del tpl regionale a dotarsi di sistemi di convalida elettronica. Tale vidimazione permetterà l’accesso ai servizi di tpl con un solo biglietto, indipendentemente dal vettore utilizzato”
Il costo dell’opera è stimato circa 337 milioni e 400 mila euro, dei quali 111 milioni circa a carico della Regione, della Provincia, dei comuni di Collegno e Rivoli e della Città e circa 12 milioni coperti da GTT. Per la somma rimanente, pari al 60% della spesa, verrà richiesto il previsto finanziamento statale
Bonaccorsi: “La risposta degli ex dipendenti al nostro appello è stata straordinaria. Nessuno meglio di loro saprà spiegare ai passeggeri, con un sorriso, che comprare il biglietto è una questione di rispetto verso gli altri. Hanno 30 anni di esperienza da rimettere al servizio della città”