Pensando alle diverse esigenze di ciascuno, Amt propone 8 itinerari che toccano tutta la città: il mare e il porto, la città vecchia con il centro storico, i forti, i parchi, i musei, le chiese, le specialità gastronomiche e il panorama mozzafiato
La fusione è la prima in Italia riguardante l’integrazione del TPL di due bacini provinciali in una sola aziendaA seguito dell’incorporazione, i soci di ATC diventano dunque i 4 Enti locali, Province e Comuni di Bologna e Ferrara, con il Comune di Bologna che mantiene la maggioranza della società
Atc: “L’importanza e il peso dei profili d’impugnazione sono tali da rendere ATC certa che essi verranno, con tempestività, presi in considerazione dalla Magistratura di competenza e che produrranno la sospensione degli effetti dell’aggiudicazione”
Sottoscritto un piano di rilancio e sviluppo della società teso al rinnovo dei patti parasociali, che determineranno la gestione della stessa per i prossimi 5 anni. Il Piano è caratterizzato da significativi investimenti finalizzati al miglioramento della fruibilità del servizio, soprattutto sulla rete urbana
In città il 47% delle persone usa il trasporto pubblico per muoversi, altrettanti l’auto o la moto. Il restante utilizza mezzi alternativi, come per esempio la bicicletta. Circa un milione al giorno i viaggiatori sulle linee della metropolitana
Il progetto di legge nasce dalla premessa che la bicicletta possa contribuire a migliorare il traffico e l’ambiente urbano, rispondendo alla necessità di una politica integrata della mobilità che prevede la creazione di piste e corsie ciclabili protette, parcheggi per le bici e la promozione della intermodalità
Secondo i dati forniti da GTT, nel 2007 le donne autiste erano 144, nel 2008 sono salite a 225: l’8% del totale dei conducenti (complessivamente, le dipendenti rappresentano il 14%). ATM Milano, su 5800 conducenti conta invece solamente 88 donne (1,5%)
Maroni: “ Importante che Ascoli sia entrata a far parte del circuito, da tempo infatti sollecitavamo l’estensione di questo progetto alla città capoluogo non solo per il positivo impatto che può produrre sul sistema della mobilità provinciale, ma anche, proprio per il prestigio della municipalità ascolana”
La Regione sostiene il Comune di Napoli impegnato a mantenere inalterati i servizi erogati alla cittadinanza nonostante le difficoltà finanziarie dovute anche al drastico taglio dei trasferimenti nazionali verso gli enti locali