Adiconsum “Autostrade per l’Italia, Trenitalia, Regione Lombardia, tutti d'accordo per investimenti in infrastrutture, ma il piano dei trasporti nazionale e degli investimenti non trova la luce”
Giangrandi: “La nostra tra le nove agenzie del bacino regionale è la prima che si configura come società a responsabilità limitata, con un amministratore unico e una struttura operativa e gestionale leggera. Arriviamo a questo traguardo prima di quanto previsto dalla legislazione regionale”
457.510 euro sono stati destinati ai Comuni e 227.479 euro alle amministrazioni provincialiUlteriore impegno di 138.675 euro sarà utilizzato come compartecipazione regionale alla copertura dell’IVA sostenuta per i contratti di servizio per il 2
Sconti per le famiglie numerose del parmense fin dal primo abbonamento grazie a un’iniziativa di Provincia e Tep. Buoni i risultati degli anni scorsi: 95 abbonamenti effettuati nel 2007 con 28 famiglie coinvolte e 139 nel 2008 con 41 famiglie
Atr: “A conti fatti, con uno Scuola Card ad una zona con rete urbana (Forlì, Cesena, Cesenatico), si risparmia il 45% rispetto agli abbonamenti mensili, ma considerando il fatto che si tratta di prezzi del 2007, il risparmio è ancora più grande”
“Il Piano attuativo delle infrastrutture delle quattro modalità, si occupa di focalizzare le correlazioni esistenti tra organizzazione dei servizi, ripensati anch’essi in un’ottica di gerarchizzazione, e interventi infrastrutturali complementari alle diverse scale territoriali: nodi di scambio ferro-gomma e gomma-gomma”
L’Ente di Piazza Italia ha infatti proceduto alla liquidazione dei contributi regionali a titolo di acconto del 40% per l’anno 2009, spettanti ai Comuni e alle aziende della provincia di Perugia, alla Provincia di Arezzo ed al Comune di Perugia per i servizi di trasporto a chiamata
Delegazione membri delle Commissioni Trasporti del Congresso, del Ministero dei Trasporti e della Federal Railroad Administration in Italia: da Milano a Bologna viaggio nella cabina di guida del Frecciarossa
l'Autorità garante mira a verificare se Fs e Rfi “abbiano posto in essere un abuso di posizione dominante nei mercati nazionali dell'accesso alle infrastrutture ferroviarie, necessarie allo svolgimento del trasporto ferroviario di passeggeri, con particolare riferimento al trasporto ad alta velocità”