Borioli: “Gli ex poliziotti continuano a essere un valore aggiunto ed un punto di riferimento per molti viaggiatori del trasporto locale. Negli anni di servizio hanno maturato una notevole esperienza che rappresenta un bagaglio fondamentale per dare appoggio ai viaggiatori più deboli e rendere gli spostamenti dei pendolari più sicuri”
Gandolfi: “Obiettivo della campagna è la sensibilizzazione dei cittadini sui pericoli dell’inquinamento per la salute. Negli ultimi 3 anni il livello di superamento del Pm10 è calato. Compito dell’amministrazione è mettere in campo azioni di contrasto all’inquinamento e promozione della mobilità sostenibile, con l’uso della bici, dei mezzi pubblici e del carpooling”
Impegno annuo per circa 37 milioni di euro pari a una produzione complessiva di circa 3 milioni di treni-chilometro all’anno. La nuova formula, prima in Italia nel suo genere, è quella del “gross-cost”: la Provincia paga integralmente il servizio e acquisisce il ricavato dalla vendita dei biglietti
Moretti: “Nel 2008 bilancio in pareggio. Per i pendolari contratto di servizio certo ed esigibile”Il numero uno di FS anticipa risultato positivo dei conti e ribadisce l’esigenza di prevedere risorse e strumenti contrattuali adeguati per il servizio
Amministratori pendolari e consumatori hanno chiesto al Governo il riparto immediato delle risorse della Finanziaria destinate al trasporto ferroviario regionale: 430 milioni di euro da dividersi subito tra le regioni, oltre allo stanziamento di risorse aggiuntive per l’acquisto di nuovi treni
Palmeri: “La seduta sarà riconvocata riconfermando la volontà dei due Consigli comunali, che esprimono differenti maggioranze politiche, di collaborare e procedere congiuntamente”
Il progetto segnalato da una giuria internazionale di esperti é stato presentato i giorni scorsi a Washington in occasione dell’annuale convegno “Transportation Research Board”
Il servizio realizzato grazie alla Provincia di Rimini, in collaborazione con Agenzia Mobilità, con i sindacati SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL e con il contributo della Regione Emilia Romagna
La giunta regionale delibera a favore degli studenti valdostani che frequentano le sedi di studio universitarie ubicate fuori dalla Valle d’Aosta