Confermata la riduzione del contributo da 2,6 milioni a 700mila: secondo la giunta comunale il contributo stabilito dall'accordo di programma del 2002 non obbliga il Comune a pagare per i servizi non effettivamente resi sul territorio comunale
Marcolini: “l'accordo assicurerà all'utenza marchigiana migliore qualità nei servizi in termini di materiale rotabile e aumento delle percorrenze. Assicurato livello di qualità in grado di ridurre i disagi sopportati dai pendolari in questi ultimi anni, realizzando l'obiettivo perseguito dalla Regione di incrementare l'uso del tpl e, in particolare, di quello meno inquinante”
Nato dalla collaborazione fra Comune di Reggio e Agenzia per la Mobilità, PedalaRE è il servizio pubblico di noleggio automatizzato biciclette che offre la possibilità di spostamenti agevoli e rapidi in città attraverso l’uso condiviso della bici
Il progetto è stato anche preselezionato dalla Commissione europea nell'ambito del programma “Ciudad: Urban Cooperation in Development” per un finanziamento di quasi 650 mila euro
Il sistema non può più fondarsi sulle accise sui carburanti, anche perché “si profila il paradosso secondo cui il maggior utilizzo dei mezzi pubblici provoca una riduzione dell’uso dei mezzi privati e conseguentemente anche una flessione nei consumi di carburante che sostengono proprio il gettito che alimenta il settore del tpl”
Chisso: “Con queste risorse diamo tranquillità e certezze alle aziende di trasporto e ai lavoratori in funzione di un servizio indispensabile per le nostre comunità, in un Veneto che si muove e produce, rispetto al quale la mobilità è fattore strategico”
La proposta di bilancio, presentata dal presidente di aMo Nerino Gallerani, è stata approvata ieri dall’assemblea dei rappresentanti degli Enti locali modenesiIl patrimonio netto dell’Agenzia, a seguito dell’incorporazione di parte dei beni immobili di Atcm è aumentato da circa 10 milioni a 18 milioni e 800mila euro
Il presidente della Provincia Cavicchioli e l’assessore Antoniella hanno evidenziato l’obiettivo di razionalizzare il quadro di riferimento attuale per gli aspetti operativi, i costi d'esercizio, la qualità e quantità dell’offerta e la creazione di una massa critica adeguata alle esigenze del mercato regionale e nazionale
Matteucci: “Il continuo e capillare lavoro degli uffici provinciali ha permesso di tarare sempre meglio il servizio gestito da NET. Permangono alcune criticità che potranno essere ripianate dall’arrivo dei nuovi 59 autobus, che risolveranno i problemi di sovraffollamento e miglioreranno il comfort”