Alla base della decisione troviamo le condizioni di lavoro e i provvedimenti disciplinari «spesso inopportuni e ingiusti», la manutenzione dei mezzi, la mancanza di piani industriali nelle grandi aziende
Situazione complessa quella che fa rilevare Legambiente: quasi un milione e 900mila auto private circolanti in città, nel 2008 le polveri sottili hanno superato i limiti ben 488 volte, 374 linee bus, 6 tranviarie, 2 metropolitane per un milione di passeggeri al giorno
Croci: “Questa azione consente un importante risparmio economico nell’acquisto di abbonamenti Atm per chi lavora a Milano favorendo allo stesso tempo l’utilizzo del mezzo pubblico che consente di ridurre il traffico privato e di migliorare l’ambiente”
Di Ruscio: “E' necessario realizzare infrastrutture funzionali alla crescita della competitività del settore in particolare: il sistema intermodale aeroportuale, la connessione con la linea Tav per il trasporto merci, il porto commerciale con l’adeguamento e il completamento della viabilità connessa”
Sotto esame il percorso del nuovo soggetto regionale e le disponibilità finanziarie per il settoreCavicchioli: “E’ necessario determinare un quadro finanziario di garanzia sulla base delle risorse nazionali e regionali del settore”
Giglioli: “C’era sovrapposizione tra treno e autobus e c’è stata implementazione del servizio treno. La soluzione prospettata è un sistema che prevede lo scambio intermediale treno–autobus con coincidenze abbastanza precise. Dobbiamo capire quali sono gli elementi sui quali agire nella realtà, affinché questo si verifichi come si verifica sulla carta”
Sette in sostanza gli interventi: acquisto materiale rotabile, interconnessione ferrovia Torino-Ceres con passante ferroviario a Rebaudengo, attivazione fermate Zappata e Dora sul passante, collegamento stazioni Dora-GTT e Dora-FS, interventi per la FM5, rifunzionalizzazione dello scalo ed attrezzaggio terminali del centro intermodale di Orbassano
Vesco: “Il Sistema Memorario è una delle priorità della politica del trasporto pubblico locale in Liguria e oggi posso comunicare, con soddisfazione, che la giunta regionale ha approvato il protocollo d’intesa tra Liguria, Toscana ed Emilia che darà avvio a questo importante progetto”
Mascio: “Riteniamo di avere fatto cosa utile consentendo, con questo accordo, agli utenti usuali dei servizi ferroviari di poter utilizzare, per i loro spostamenti quotidiani, categorie di treni diverse, corrispondendo, in questo modo, ad una richiesta dei pendolari e dei loro Comitati”