Il servizio, operativo già in questo primo mese dell'anno, é nato a seguito di una forte sinergia tra Enti, attraverso la firma di un protocollo d'intesa tra la Soprintendenza, la Provincia di Caserta, il Comune di Caserta e l'Acms (Azienda casertana mobilità e servizi)
I nuovi filobus sono dotati di un sistema di recupero dell'energia in frenata e possiedono un motore aggiuntivo diesel che assicura ben 256 chilometri di autonomia che possono percorrere come autobus normali senza essere agganciati alla rete elettrica
Morra: "Dalla redazione del PRIT emerge che una delle principali criticità è rappresentata dal fatto che il sistema regionale dei trasporti è somma di diverse componenti e deve necessariamente svilupparsi su scale diverse (nazionale, regionale e urbana) essendo fortemente interconnesso con altri settori come l'economia, l'urbanistica ed il territorio"
Alemanno: "La sicurezza sul fronte trasporto e mobilità é essenziale e la presenza di una cabina blindata a bordo rende più sicuri anche i passeggeri" Aurigemma: "I bus sono un atto dovuto verso le persone che ogni giorno trasportano migliaia di romani a scuola o al lavoro"
Alemanno: “L'aumento riguarderà il turista e il viaggiatore occasionale, mentre chi usa abitualmente il trasporto pubblico avrà degli aumenti impercettibili. Nel Piano industriale Atac c'è un aumento di mezzo euro sul costo del Bit, ma voglio dire a tutti gli utenti e ai cittadini che l'aumento e' inferiore alla media nazionale ed europea"
Nonostante in Provincia operi un consorzio concentrato sul tpl ogni azienda – spiegano i sindacati – "continua a viaggiare per contro proprio, facendosi una concorrenza spietata approfittando della situazione di crisi"
L’operazione consentirà al Comune un risparmio di ben 240.000 euro, il 36 per cento in meno della spesa effettuata in passato per i veicoli di servizio La flotta di GuidaMi, anche in funzione della convenzione col Comune, aumenterà nel 2012 di 35 auto (da 135 a 170 mezzi)
La nuova realtà nasce dalla fusione di Lamarca, Actt, Ctm e Atm. MM è stata suddivisa tra la Provincia (57,96% delle quote), l'Atap ora socio in Lamarca (17,39%), il Comune di Treviso (15,57%), quello di Vittorio Veneto (3,29%), l'Atvo ora socio di Atm (2,9%) e il Comune di Castelfranco (1,89%)
Riccardi: "Non siamo affatto contenti, anzi, siamo del tutto insoddisfatti. Riteniamo che il servizio non sia del livello che il contratto Regione-Trenitalia ci doveva assicurare" la Regione ha deciso di applicare le sanzioni contrattualmente previste "i conti ci dicono che ammontano ormai ad alcune centinaia di migliaia di euro"