L’assessore regionale ai trasporti del Veneto Renato Chisso e la responsabile della direzione regionale di Trenitalia Maria Giaconìa hanno effettuato ieri un sopralluogo sul treno regionale 2222 verificando le condizioni di viaggio
Il direttore dell'Inps ha dato la disponibilità a valutare la sospensione delle procedure coatte per crediti fino a 500mila euro per impresa, rinviando alla direzione nazionale la decisione per crediti di importo superiore
"La situazione per le nostre aziende é insostenibile. Comuni e Regione devono rivedere i loro piani finanziari per assicurare il futuro del tpl, per non mettere a rischio la sopravvivenza delle aziende private di Tpl e il lavoro dei nostri dipendenti e per continuare ad assicurare ai cittadini il servizio"
"Altri di liberalizzazioni parlano, noi le facciamo davvero". La Regione metterà in campo per il settore 160 mln l'anno di spesa corrente piu' 30 mln l'anno di investimenti per l'acquisto di nuovi bus in 9 anni "Ci dispiace che le riforme vengano ostacolate ma troveremo un punto di incontro"
L’Aula ha approvato la delibera che porterà all’aggregazione dei soggetti affidatari del servizio pubblico locale nei bacini di Modena (Atcm), Reggio Emilia (Act e Ae) e Piacenza (Tempi)
Un vero e proprio car sharing privato che potrà essere utile non solo per chi non ha un auto ma anche per le famiglie che avrebbero bisogno di più veicoli per soddisfare le esigenze di tutti i componenti
In risposta alle dichiarazioni del ministro, che punta il dito contro la gestione pubblica del tpl, non tardano ad arrivare i primi commenti. Panettoni "il ministro dimostra di essere rimasto indietro all'epoca delle municipalizzate". Solari: "il processo di riforma del tpl è stato affossato dal Governo di cui fa parte"
Bettini: “Occorre stare tutti insieme in un processo di riforma che cambierà radicalmente il settore e il rapporto coi cittadini”
Confermata la disponibilità di 15 milioni di euro reperiti dalla Regione per lenire gli effetti più pesanti della crisi dei trasporti: questi fondi, su controllo regionale, saranno affidati alle Province per servire da ammortizzatore sociale