Avviato percorso formativo per 163 autisti dell’Azienda della mobilità salernitana. Il corso di formazione dal titolo “Sulla strada – formazione generale per operatori di esercizio” si articolerà in otto edizioni, fino al 25 marzo. Ciascuna edizione prevede la partecipazione di venti autisti
l'uso dell'auto va oltre il 62%, il tpl si assesta a quota 26%: a stabilirlo l'indagine sulle abitudini di mobilità e sulla qualità del tpl condotta dal Medec della Provincia di Bologna
Nel dettaglio: garantire e migliorare l’accessibilità del territorio e delle persone, migliorare qualità aria e ambiente, aumentare efficacia tpl, garantire efficienza e sicurezza al sistema viabilità e trasporti, governare la mobilità attraverso tecnologie innovative e infomobilità, definire il sistema di governo del Piano
Vetrella: ” Ho convocato incontro con armatori e sindaci per capire se hanno intenzione, anche con il concorso eventuale degli operatori locali, di mettere a disposizione risorse per mantenere in vita il servizio. Se c'è volontà, individueremo la strada più opportuna per far funzionare il Metrò anche questa estate”
Il periodo 2003-2006 fa registrare i peggiori risultati, si legge nel fascicolo consegnato alla stampa dal Pdl: “-31 mln nel 2003, – 9.8 mln nel 2004 e – 4.8 mln nel 2006”. “I dati riportati da Piso e Aracri su personale, dirigenti e costi non corrispondono alla realtà” controbatte il Pd
Il documento programmatico prevede “il sostanziale riequilibrio della gestione entro il 2013, da realizzarsi attraverso una manovra economica da circa 170 milioni di euro (ripartiti in modo equilibrato fra minori costi e maggiori ricavi) e interamente costruito sul miglioramento del margine industriale”
Peri: “Il convegno ha permesso di ribadire la necessità di un impegno politico responsabile per regole e finanziamenti certi. I problemi del sistema sono noti, se non riusciamo a creare posizioni convinte sulle future scelte strategiche per il paese, difficilmente potremmo recuperare un gap che ci pone agli ultimi posti in Europa”
Il nuovo sistema di tariffazione integrata E' basato sulla suddivisione del territorio regionale in zone, con pagamento del corrispettivo legato alla tratta percorsa e non al vettore utilizzato. Sulla base di questo criterio dall'inizio dell'anno il territorio provinciale di Reggio Emilia risulta suddiviso in 51 zone
Attraverso la nota inviata le associazioni datoriali “auspicano un intervento dei Ministri volto a promuovere l'emanazione del D.P.C.M., previsto come eventuale dalla legge 10/11, e la previsione in tale atto dell'ulteriore slittamento al 31 dicembre 2011 della suddetta scadenza”