
“Smart Transportation Systems” sottolinea che gli investimenti globali nel settore degli ITS raggiungeranno i 13,1 miliardi di dollari tra il 2011 e il 2017 con una speciale attenzione per quattro settori: gestione del traffico, ricarica per veicoli elettrici, trasporto pubblico, sistemi di comunicazione veicolo-veicolo

Il dossier, che dovrà essere la base di discussione e di interlocuzione con il Ministero competente, raccoglie dati, simula situazioni e racconta lo stato dell’arte del servizio universale prendendo ad esempio alcune tratte ferroviarie del nord Italia

Croci: “Sono onorato dell’incarico affidatomi garantisco il mio impegno per sensibilizzare il Governo cercando di avere finanziamenti e far sì che il bike sharing sia riconosciuto a tutti gli effetti come un servizio di trasporto pubblico. Milano con la sua esperienza può fungere da traino per altre realtà”

Promosso dall'Ordine degli Architetti l'incontro si prefigge l'obiettivo di fornire un contributo per ridurre fonti inquinanti e migliorare le condizioni ambientali

Confservizi Emilia – Romagna, ANCST, ANAV, Confcooperative, FITA – CNA e Confartigianato, sottoscrivono documento unitario con le proposte operative per rilanciare la competitività del settore e superare le difficoltà finanziarie delle aziende

La Provincia punta a soluzioni concrete a sostegno delle esigenze di mobilità.Proposte specifiche che partono da uno studio integrato in grado di tenere in considerazione tutte le componenti ambientali e
Si � costituita il 3 maggio 2001, a Bolzano, davanti al notaio, la prima cooperativa italiana di utenti di Car Sharing. Car sharing bz, il nome della societ�, gestir� il

Il mercato italiano cresce meno della media europea nel settore IT, mentre le TLC continuano a segnare un trend positivoLo studio affronta l'analisi di alcune best practices in Europa (di cui quattro casi italiani) per la gestione del traffico, le informazioni per i viaggiatori, il ticketing, le applicazioni di road charging e la gestione intermodale del trasporto merci

I giorni scorsi le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto l’espletamento della seconda fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione