
A Parigi entrerà in vigore dal settembre 2013 una normativa che estende il limite di velocità di 30 km/h a ben 560 km di strade urbane. Coinvolte un centinaio di zone residenziali, oltre 1300 scuole e anche assi di scorrimento declassati dal municipio a strade di quartiere

Dalla Vecchia "adesso al società è operativa" Sorcini "ora ci vuole l'intervento dei privati"

È una Legge di Stabilità 2016 che si mette in luce anche per i suoi aspetti “green”: all’interno del provvedimento che sta ormai prendendo forma definitiva sono infatti previsti 33 milioni di euro per il prossimo triennio dedicati alla progettazione e realizzazione di ciclovie turistiche, ciclostazioni e interventi per la sicurezza della ciclabilità cittadina

Forse un malore accusato e una donna cade sui binari della metro a Boston. Gli altri passeggeri sulla banchina si calano per soccorrerla e la traggono in salvo: se la

Ceccobao: “É arrivato il momento di fare un salto di qualità gettando le basi per una vera rete regionale di piste ciclabili. Abbiamo deciso di destinare a questo scopo ben 9 milioni di euro in tre anni, partendo dall’ambizioso progetto di una ciclopista dell’Arno che segua il corso del fiume dalla sorgente alla foce”

Il 19 giugno a Rimini enti e aziende italiane ed esperti di nuova comunicazione a confronto sulle nuove frontiere WhatsApp ed Instagram. Al convegno organizzato da Start Romagna e cittadiniditwitter.it anche il digital Pr di Expo 2015, il Ministero dei Trasporti e Asstra

La consulta ha bocciato il decreto Salvini: non rientra nelle competenze statali.

Morra: "Dalla redazione del PRIT emerge che una delle principali criticità è rappresentata dal fatto che il sistema regionale dei trasporti è somma di diverse componenti e deve necessariamente svilupparsi su scale diverse (nazionale, regionale e urbana) essendo fortemente interconnesso con altri settori come l'economia, l'urbanistica ed il territorio"

La criticità maggiore viene riscontrata nella identificazione degli orari, dato di particolare importanza, considerato che per lungo tempo gli orari della Sangritana non erano affissi nelle stazioni Trenitalia e ciò influisce molto sul 76% degli intervistati che privilegia l’uso del treno per i propri spostamenti