L´iniziativa è prevista nel pacchetto di attività promosse dal Coordinamento Provinciale dei Mobility Managers Consegnati i nuovi veicoli elettrici a 5 Comuni del Vimercatese.Da giovedì 5 giugno ciascuna Amministrazione, pertanto,
L´iniziativa è prevista nel pacchetto di attività promosse dal Coordinamento Provinciale dei Mobility Managers
Consegnati i nuovi veicoli elettrici a 5 Comuni del Vimercatese.
Da giovedì 5 giugno ciascuna Amministrazione, pertanto, disporrà di due veicoli elettrici di tipo GEM da impiegare nelle diverse attività di lavoro, di pattugliamento, di servizio più generale. Con la sottoscrizione del contratto di noleggio, i Comuni potranno utilizzare i veicoli per due anni e poi riscattarli per una somma di circa 4000 Euro, poichè l´80% dei costi è coperto da Provincia di Milano e Ministero dell´Ambiente.
Si tratta di un´iniziativa prevista nel pacchetto di attività promosse dal Coordinamento Provinciale dei Mobilty Managers che da due anni opera nell´area del Vimercatese con l´obiettivo di ridurre l´uso dell´automobile privata e sviluppare un progetto pilota per gestire gli spostamenti casa-lavoro-casa.
Nell´area, infatti, la popolazione residente è pari a circa 198.000 abitanti, mentre ben 102.000 sono gli addetti nei settori dell´industria, commercio e servizi, che – pertanto ? quotidianamente si spostano per lavoro.
´Da questo osservatorio privilegiato ? ricorda Dario Vermi, Vicepresidente della Provincia di Milano, Assessore ai trasporti, mobilità, viabilità ? abbiamo avviato nel 2000 un progetto pilota finanziato dal Ministero dell´Ambiente. Ai 14mila questionari sinora distribuiti ha risposto il 44,5% dei dipendenti, spiegando che usa l´auto nel 70% dei casi per andare al lavoro, percorrendo una media di 22 chilometri in 35 minuti circa: un passo da lumaca che non supera i 38 km/orari ed è destinato a precipitare ancora´.
A fronte di questa evidente non-soddisfazione più della metà degli intervistati si è dichiarata disponibile a cambiare mezzo di trasporto: per questo il Mobilty Management ricerca e propone alternative, con l´obiettivo primario di trasferire una quota di spostamenti sul trasporto pubblico e di incentivare forma alternative di trasporto pubblico, quali i veicoli elettrici, car-sharing, car-pooling ecc.
´Dal nucleo originario composto da 6 Comuni e 7 aziende ´pioniere´ che nel 2000 hanno aderito al progetto pilota, oggi siamo arrivati a dieci Comuni e già quaranta aziende ? aggiunge Vermi – un buon segno che testimonia la sensibilità crescente verso il problema del trasporto e la disponibilità ad invertire la rotta. La sinergia tra pubblico e privato ha funzionato bene in questo caso, e le soluzioni sono ora a portata di mano´.
M. M. – clickmobility.it

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