La Provincia si impegna ad incrementare almeno del 30%, sino a raddoppiarla, l'utenza relativa al tplAdriabus dovrà fornire gli abbonamenti, urbani ed extraurbani, riservati al personale dipendente della Provincia
Un'intesa per rilanciare il trasporto pubblico.
A siglarla sono la Provincia e L'azienda di trasporto Adriabus.
“Con la firma di questo protocollo d’intesa vogliamo lanciare un messaggio forte all’opinione pubblica, affinché si utilizzino sempre più i mezzi pubblici – ribadisce il presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli, durante l’incontro con Maurizio Mazzoli, presidente di Adriabus, e i rispettivi collaboratori.
La stipula del protocollo d'intesa, ospitata i giorni scorsi dalla Sala Giunta di via Gramsci, ha visto L'impegno concreto delL'amministrazione provinciale e della società guidata da Mazzoli “allo scopo di incentivare l’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico locale per la mobilità sistematica casa-lavoro, nell’ambito degli obiettivi previsti dal Decreto ministeriale del 27 marzo 1998 in tema di mobilità sostenibile delle aree urbane, emanato dal ministero dell’Ambiente di concerto con i ministeri dei Lavori pubblici, Sanità, Trasporti e Navigazione”.
Sottoscrivendo l’intesa, la Provincia si impegna ad incrementare almeno del 30%, sino a raddoppiarla, l’utenza relativa al trasporto pubblico tra i propri dipendenti abbonati, sia su tratta urbana che extraurbana, nell’arco del primo anno di validità del protocollo.
Mentre all’azienda di trasporto Adriabus spetta l’obbligo di fornire abbonamenti, urbani ed extraurbani, riservati al personale dipendente della Provincia che vorrà usufruire di tale opportunità.
“Scegliere il mezzo pubblico nel segmento casa-lavoro – incalza Ucchielli – significa risparmio in denaro, nevrosi e inquinamento atmosferico. Speriamo che questa nostra iniziativa sia presa a modello da altre amministrazioni pubbliche, ma anche dalle aziende private”.Manu Mich. – clickmobility.it


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