l'intesa sulla gara possibile se i sindacati deporranno l'ascia di guerra revocando gli scioperi I due stop locali al trasporto potrebbero essere annullati
Le istituzioni pronte ad azzerare il bando di gara per L'affidamento del servizio di trasporto pubblico locale.
E' scritto nero su bianco nel verbale delL' incontro di ieri. In pratica la Regione si è detta disponibile a modificare le proprie norme, per uniformale alle leggi nazionali che rinviano a fine 2008 i termini per le gare, mentre Comune e Provincia chiederanno a Srm, la stazione appaltante, di posticipare le date delL'8 e del 29 maggio per L'apertura delle buste con le candidature per il servizio e per il successivo invio degli inviti a partecipare alla gara.
Il rinvio potrebbe essere garantito sino alla fine di luglio o di agosto per permettere la definizione delL'azzeramento delL'attuale bando di gara e la successiva redazione che vedrebbe L'inserimento di ulteriori servizi. Il nuovo documento, infatti, dovrebbe contenere non soltanto il servizio bus ma anche quello del tram, del metrò, del People mover e delL'Sfm.
Impegni precisi anche in fatto di ripatrimonializzare delL'Atc, ridando L'azienda la proprieta' di capannoni e terreni oggi assegnati ad Srm.
I tre enti sono pronti ad azzerare il bando e a riscriverlo attendendosi, quale contropartita, che i sindacati sotterrino L'ascia di guerra e rinuncino ai due scioperi locali già previsti per lunedì e venerdì 19.
I sindacati non hanno ancora preso una decisione in merito, soltanto la Cgil si è detta pronta a revocare "visto che nelL'incontro sindacati-Istituzioni sono state accolte le richieste che facevamo" spiega Maurizio Lunghi, segretario provinciale della Filt-Cgil.
C'è ancora attesa per la decisione di Cisl, Rdb, Uil e Faisa-Cisal
Le Rdb non sembrano intenzionate a stoppare gli scioperi "perche' la Regione ha ancora una volta detto che L'affidamento diretto del servizio ad Atc non si puo' fare" dice Massimo Betti, responsabile Rdb.
Decisamente critica anche la Faisa "le tre Istituzioni sono apparse piuttosto disarticolate" orientata però a bloccare lo sciopero "per dare un dare segnale chiaro sarebbe il caso di posticiparlo, e' piu' saggio evitare di inasprire la situazione e noi non vogliamo scioperare contro i cittadini ma contro la politica che ha prodotto questi problemi – spiega Daniele Galletti.
Anche la Cisl ha sospeso il giudizio sullo sciopero e sottolinea che "i tre enti si danno ragione sulle modifiche da fare alla gara, ma poi discordano su come procedere" fa sapere Fabrizio Ungarelli.
Di pare diverso dai sindacati L'assessore provinciale ai Trasporti, Giacomo Venturi che riferendosi L'incontri di ieri sottolinea che "si sono rimessi in fila i vari punti aprendo un percorso condiviso per dare una risposta positiva e definitiva a tutti i problemi. Avevamo auspicato e sollecitato questo tavolo unitario e ci siamo lasciati con un verbale che ci aiuta a circoscrivere i disagi ai cittadini e a fare percorso per mettere il bacino bolognese dei trasporti di affrontare gli impegni nel migliore dei modi possibili".
Parlando del percorso avviato Venturi ricorda che lo stesso prevede per metà luglio un aggiornamento sul processo di fusione tra L'Atc e le aziende di trasporto di Modena e Ferrara. Manu Mich. – clickmobility.it


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