La crisi del trasporto pubblico locale

Torino. Tpl: dalla Provincia stop ai tagli

Torino. Tpl: dalla Provincia stop ai tagli

Saitta: "Purtroppo si dovrà intervenire per ridurre il costo del servizio, ma la Regione non può cavarsela dandoci meno soldi e indicando alla Provincia il cosiddetto ‘lavoro sporco’, cioè quello di tagliare le linee di pullman dove esiste già la ferrovia: servono indagini precise, caso per caso. I nostri uffici si muoveranno così"

Lunedì non ci sarà alcun taglio alle linee di trasporto pubblico locale. Tutto sospeso da un intervento del presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, che ieri ha fatto chiarezza sulle modalità con cui le corse locali da tagliare erano state scelte per contenere il pesantissimo taglio del 15% applicato dalla Regione Piemonte al trasporto pubblico.

"La crisi in atto mi impedisce di assistere a scelte tecniche senza intervenire" dice Saitta, che martedì, nella prossima seduta di Giunta, chiederà ai dirigenti della Provincia una relazione dettagliata ed un calendario di audizioni con le aziende del trasporto pubblico e i comitati dei pendolari, "tutti lavoratori o studenti ai quali non basta rispondere – dice Saitta – di camnbiare mezzo di trasporto".

"Ho letto in queste ore appelli via e-mail che mi hanno preoccupato: pretendo che l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Barbara Bonino, si faccia carico insieme all’assessore Provinciale, Piergiorgio Bertone, di incontrare gli utenti e le aziende per concertare gli interventi di riduzione al trasporto pubblico prima di far partire i tagli. Quindi per ora ho bloccato la soppressione delle corse".

"Purtroppo – aggiunge Saitta – si dovrà intervenire per ridurre il costo del servizio, ma la Regione non può cavarsela dandoci meno soldi e indicando alla Provincia il cosiddetto ‘lavoro sporco’, cioè quello di tagliare le linee di pullman dove esiste già la ferrovia: servono indagini precise, caso per caso. I nostri uffici si muoveranno così".

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