Slitta a metà 2014 l'arrivo del primo treno nuovo, rinviati almeno a settembre 2013 i tagli ai bus. I nuovi treni del metrò sono lunghi 39 metri per 300 passeggeri. Solo quattro porte per lato, seppure più larghe
I lavori per la realizzazione del nuovo deposito della metropolitana, sotto l'impalcato di via Buozzi, hanno conosciuto una bella accelerata: si stanno sistemando i binari e anche la copertura (che diverrà posteggio) è in stato avanzato. Ma per vedervi ricoverato il primo dei treni di terza generazione di produzione AnsaldoBreda (sette complessi ne costituiscono il lotto iniziale), destinati a sostituire progressivamente i più anziani (21 anni di servizio sulle spalle, pardon… sui carrelli) occorrerà aspettare (come era da tempo scontato al di là delle solite grancasse ufficiali della civica amministrazione) la metà del 2014. Il problema vero, però, è che questo ulteriore ritardo va a incidere sulla riduzione del servizio di superficie ritenuta necessario dall'Amt per rientrare nei costi. Il piano, più volte anticipato da Repubblica nelle sue articolazioni, è pronto: da gennaio è slittato ad aprile, poi a giugno. Ma neppure lunedì 17 del prossimo mese (giorno dell'entrata in vigore dell'orario estivo) sarà applicato. Forse slitterà a settembre, ma neppure allora, come detto, il numero dei treni del metrò aumenterà e trasferire su rotaia una buona quantità di passeggeri che oggi usano i messi su gomma tra Centro e Ponente sarà impossibile. E poi come pensare di farlo comunque, riducendo nei fatti pesantemente il servizio, quando, e questo accadrà dal 10 giugno, il costo del biglietto integrato salirà di 10 centesimi e, addirittura, i vertici di Tursi non rinunciano all'idea di portare (in tempi non lunghi) a 1,60 euro anche il prezzo del biglietto solo bus in vendita dalla stessa data? Un bel pasticcio, stante il buco da 750.000 euro, ulteriore stimato minor introito aziendale senza l'applicazione della tariffa unica appena citata. Così si andrà avantia vista. Dal 17 giugno, dunque, via alla prima fase dell'orario estivo, con riduzione del 5% di offerta (solite sparizione della linea 16 e riapparizione del 31/). Da lunedì 8 a sabato 27 luglio e dal 2 al 14 settembre ne sarà applicata la versione B (meno corse sulle linee centrali); da lunedì 27 luglio a sabato 31 del mese successivo riecco la mannaia agostana con servizio adeguato (si fa per dire) alla (ormai solo presunta visto che per molti le vacanze sono un optional) riduzione di domanda. Intanto il parco bus è sempre più ridotto, con guasti a raffica, riparazioni ritardate, corse cancellate.


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