A Sydney treni made in Lecco

A Sydney treni made in Lecco

La linea tramviaria australiana sarà fabbricata da Alstom

I tecnici e gli operai dei poli lecchesi della «Alstom», colosso ferroviario francese di cui fa parte la «Osvaldo Cariboni», produrranno la terza rotaia, gli impianti di alimentazione e alcuni componenti meccanici della nuova linea tranviaria lunga 12 chilometri del capoluogo del Nuovo Gallese del Sud in Australia.   IL PROGETTO, finanziato con uno stanziamento da 1,4 miliardi di euro, verrà realizzato entro i primi mesi del 2016. La commessa comprende la progettazione, la consegna e la messa in servizio di trenta di ultima generazione modello Citadis X05 accoppiati, le apparecchiature per l'alimentazione, incluso il sistema di alimentazione da terra, cioè l'Aps, per oltre 2mila metri, i sistemi di segnalamento, quelli di recupero dell'energia, le apparecchiature per i depositi e la manutenzione. Parte dei componenti verranno prodotti anche negli stabilimenti di Sesto San Giovanni, da dove usciranno120 convertitori di trazione. «Ci siamo assunti un grande impegno – commenta Dominique Pouliquen, vice presidente anziano del settore asiatico e del Pacifico dell'importante realtà indutriale -. Questo progetto trasformerà Sydney e rappresenterà un cambiamento significativo per la capacità e l'affidabilità dei trasporti pubblici cittadini».   I CONVOGLI prescelti incorporano nuove e sorprendenti tecnologie, tra cui si annoverano i motori a magneti permanenti che riducono il consumo energetico, e una semplificazione dell'integrazione e della manutenzione dei sottosistemi, che abbassa i costi complessivi della gestione delle nuove carrozze dotate di tutti i «comfort» hi-tech più all'avanguardia e quindi con altissimi standard di sicurezza ed efficienza.   I vagoni X05 per Sydney offriranno prestazini di elevato livello, tra cui porte doppie per migliorare l'accesso e il flusso dei passeggeri, grandi finestre panoramiche, aree multifunzionali e illuminazione ambiente a led, senza dimenticare la sicurezza dei passeggeri con impianti di monitoraggio e di comunicazioni di emergenza.   Verranno realizzati tutti nei siti europei, compresi appunto quelli della provincia di Lecco, tra Pescate, Galbiate e Olginate, dove complessivamente lavorano un centinaio di dipendenti.   AL LAVORO A Lecco sarà costruita la terza rotaia

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