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Torino: il bip obbligatorio funziona

Torino: il bip obbligatorio funziona

Gli utenti Gtt hanno risposto positivamente alla nuova procedura che prevede di "bippare" l'abbonamento quando si sale in vettura. In un mese la validazione ha fatto registrare un +260%

Nelle scorse settimane Gtt, l'azienda di trasporto Torinese, ha avviato "Allenati a bippare", la campagna di sensibilizzazione nei confronti dei titolari di abbonamento per spingerli a validare il titolo di viaggio nel momento dell'ingresso in vettura. A distanza di un mese Gtt ha presentato i dati: da 5600 utenti si è passati in soli trenta giorni a 18200.   L'azienda ha reso noto che percentuali simili sono state registrate sul tram numero 10 (da 1800 a 6600) e sul 13 (da 1400 a 5600) e sul 15 (da 1700 a 6600). Per quanto riguarda i bus la performance migliore si è registrata sul 18: da 1400 a 5700. E poi 2 (da 1500 a 4600), 55(da 1000 a 3600) e 56. Se questi risultati saranno confermate nei prossimi mesi questo dovrebbe permettere di «blindare» queste linee rispetto alla riorganizzazione dell'intero servizio che sarà messa in campo dal Comune.   Complessivamente tra il 20 e il 26 febbraio ci sono state più di 162 mila validazioni mentre nella settimana precedente l'inizio della campagna «Allenati a bippare» erano state 45 mila. Dunque l'incremento è stato del 260% e, probabilmente è servito anche il passa parola visto che la crescita è stata costante: 95 mila vidimazioni nella seconda settimana di febbraio e 137 mila nella terza. Secondo Gtt «si tratta di un primo risultato che dimostra come i passeggeri abbiano cominciato ad accogliere l'invito».

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