L’azienda torinese di trasporto pubblico ha annullato la gara d’appalto per l’affidamento del servizio di contrasto all’evasione tariffaria.
Secondo quanto riportato dal quotidiano “La Stampa”, oggi in edicola, Gtt ha annullato una gara d’appalto del valore di oltre 5 milioni di euro, finalizzata al reclutamento di assistenti alla clientela da impiegare nelle attività di controllo dei titoli di viaggio su autobus, tram e metropolitana di Torino. La decisione, motivata dalla necessità di una ridefinizione del quadro economico a causa dell’aumento dei costi del carburante, è emersa ieri durante la seduta del Consiglio comunale.
La gara, pubblicata il 28 agosto, prevedeva un servizio iniziale della durata di sette mesi, con possibilità di proroga per ulteriori sei, e aveva l’obiettivo di potenziare le attività di contrasto all’evasione tariffaria sulla rete del trasporto pubblico torinese. Il piano prevedeva inoltre l’impiego progressivo di un massimo di 165 assistenti alla clientela, ciascuno incaricato di verificare quotidianamente i titoli di viaggio di circa 180 passeggeri. Le assunzioni sarebbero dovute iniziare a dicembre, raggiungendo la piena operatività tra febbraio e giugno dell’anno successivo, con 125 addetti a tempo pieno e 40 lavoratori part-time, destinati principalmente ai controlli dal venerdì alla domenica.
L’azienda ha tuttavia precisato che il progetto non è stato definitivamente abbandonato, ma verrà riprogrammato secondo tempistiche ancora da stabilire. I dati presentati da Gtt sull’evasione tariffaria indicano, infatti, la necessità di mettere in campo misure efficaci di contrasto: nel 2025 Gtt ha elevato 151.915 multe per mancato possesso del titolo di viaggio, registrando un incremento del 52,8% rispetto all’anno precedente. Nta dolente la difficoltà nel recupero delle somme dovute che nel 2025 ha fatto registrare un recupero pari al 30% delle somme dovute.
La sospensione della procedura rappresenta quindi un rallentamento nella strategia di rafforzamento dei controlli, in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi operativi e dalla necessità di contenere le spese. In attesa della pubblicazione di un nuovo bando, Gtt intende comunque incrementare le attività di verifica attraverso nuovi ingressi nel proprio organico, confermando l’obiettivo di contrastare l’evasione tariffaria e tutelare le entrate del servizio di trasporto pubblico locale.


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