Tpl Veneto

Veneto: 50 milioni di euro per il biglietto unico regionale

Veneto: 50 milioni di euro per il biglietto unico regionale

Un solo tap per salire su autobus, treni, tram e vaporetti, senza dover cambiare ticket o sistema di pagamento. La regione Veneto si appresta a introdurre il biglietto unico regionale.

La Regione Veneto sta lavorando all’introduzione di un biglietto unico regionale per consentire ai cittadini di utilizzare autobus, treni, tram e vaporetti con un unico sistema digitale di pagamento e validazione, secondo il principio “un tap, un Veneto”.

Per accompagnare questa trasformazione, la Giunta regionale ha dato il via libera a uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro, destinato a finanziare la riduzione del costo di biglietti e abbonamenti. Le risorse saranno distribuite in due annualità: 15 milioni di euro nel 2028, quando è previsto l’avvio del nuovo sistema nella seconda metà dell’anno, e 35 milioni nel 2029, quando la misura dovrebbe entrare pienamente a regime. Il provvedimento è attualmente all’esame delle commissioni consiliari, prima della discussione in aula.

Come spiegato dal presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, l’iniziativa non si limita alla semplificazione tecnologica, ma punta anche a rendere il trasporto pubblico economicamente più vantaggioso rispetto all’utilizzo dell’auto privata. Le agevolazioni tariffarie saranno rivolte inizialmente ai giovani, con l’intento di incentivarli a utilizzare maggiormente i mezzi pubblici e sostenere le nuove generazioni. Nei prossimi mesi saranno individuate ulteriori categorie di utenti che potranno beneficiare delle riduzioni. I 50 milioni stanziati serviranno a compensare le minori entrate delle aziende di trasporto derivanti dall’abbassamento delle tariffe.

Il progetto viene sviluppato in collaborazione con gli enti di governo del territorio, le aziende che gestiscono i servizi di trasporto pubblico locale, Infrastrutture Venete e le strutture regionali competenti. Al centro dell’iniziativa ci sarà una piattaforma digitale integrata, in grado di uniformare progressivamente i sistemi di acquisto e validazione dei titoli di viaggio, eliminando la necessità di utilizzare tessere, biglietti o modalità di pagamento differenti a seconda del mezzo scelto.

Un ruolo fondamentale sarà svolto dagli investimenti nella digitalizzazione. L’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Diego Ruzza, ha ricordato che la Giunta ha già approvato, lo scorso settembre, un bando da oltre 11 milioni di euro, finanziato attraverso il programma europeo FESR 2021-2027. Le risorse, erogate a fondo perduto, sono destinate alle Autorità urbane e alle aziende del settore per sostenere l’acquisto di nuovi validatori, sistemi di pagamento elettronico EMV, soluzioni per la bigliettazione digitale e dispositivi informativi da installare alle fermate.

Le domande per accedere ai finanziamenti dovranno essere presentate entro il 3 dicembre 2026, attraverso il portale Fondi.RVE. Questi investimenti rappresentano un passaggio essenziale per costruire l’infrastruttura tecnologica necessaria all’introduzione del biglietto unico e, successivamente, della futura tariffa unica regionale.

Secondo l’assessore Ruzza, il nuovo sistema rappresenta un impegno concreto della Regione verso i cittadini e un passo decisivo per modernizzare il trasporto pubblico. L’integrazione dei sistemi di pagamento, la semplificazione delle procedure di acquisto e convalida e la condivisione dei dati sulla mobilità consentiranno di migliorare l’efficienza e la qualità del servizio.

L’obiettivo finale è costruire un sistema di mobilità regionale moderno, integrato e competitivo, nel quale i cittadini possano spostarsi tra diversi mezzi di trasporto con maggiore facilità e a costi più contenuti. La Regione intende così favorire un utilizzo più diffuso del trasporto pubblico, offrendo un’alternativa sempre più concreta e conveniente all’automobile privata.

Left Menu Icon