La nuova società comprenderà i rami di Sita Nord (Busitalia) e del trasporto in Campania, Basilicata e Puglia.
Il Gruppo Ferrovie dello Stato (FS), guidato dall’amministratore delegato Gianpiero Strisciuglio, ha acquisito una quota di maggioranza di Sita Sud, importante operatore del trasporto pubblico su gomma nel Mezzogiorno, con oltre 104 milioni di euro di ricavi annui e una forte presenza in Puglia, Basilicata e Campania. L’operazione segna il ricongiungimento di Sita Sud con Sita Nord, società che erano state separate tra il 2010 e il 2011 e di cui la seconda era confluita in Busitalia, controllata di FS.
Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza, FS ha acquisito una partecipazione del 55% in Sita Spa, mentre il restante 45% rimane alla famiglia Vinella. L’accordo non prevede un pagamento in denaro, ma il conferimento delle rispettive attività attraverso un aumento di capitale. La governance prevede un controllo congiunto, con FS che dovrebbe nominare tre consiglieri su cinque e l’amministratore delegato, mentre alla famiglia Vinella spetterebbe la nomina del direttore generale. È inoltre prevista un’opzione che consentirebbe alla famiglia di uscire dalla società, con il conseguente acquisto della sua quota da parte di FS.
L’acquisizione rientra nella strategia di espansione di FS nel trasporto su gomma, portata avanti attraverso Busitalia, con l’obiettivo di creare un grande polo nazionale della mobilità integrata, capace di competere nelle gare italiane ed europee con i principali operatori internazionali. Il progetto, che comprende anche le precedenti acquisizioni di Simet, City Sightseeing Italia e Florentia Bus, punta a rafforzare la presenza del gruppo nel settore. Con l’ingresso di Sita Sud, il polo supera 500 milioni di euro di ricavi, consolidando soprattutto la propria posizione nei collegamenti regionali e interprovinciali del Sud Italia.
(fonte: MF – 04/11/2026)


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