
La Città metropolitana si dota di un altro importante strumento tecnico per il raggiungimento degli obiettivi del PUMS
Amt e Ratp andranno assieme alla gara per la concessione del servizio del trasporto pubblico locale genovese. E i francesi, in caso di vittoria, entreranno nell´azionariato di Amt con una

Ok definitivo dalla Provincia per l’aggiudicazione, il contratto ponte con AT scade il 31. Accordo valido fino al 2032, obiettivo rafforzare le tratte tra piccoli centri e grandi poli.
Prima regione l´Emilia applicherà sanzioni ai gestori in caso di inadempienze

Il presidente di Renfe, Julio Gómez-Pomar, ha presentato in Commissione Sviluppo del Congresso dei deputati il Bilancio Generale della Compagnia per il 2014. All’interno del documento si fissano alcuni principi fondamentali come l’incremento della quota di mercato ferroviario rispetto agli altri mezzi di trasporto, l’adattamento della società in un contesto liberalizzato, la concorrenza nei mercati internazionali e l’esecuzione dei contratti con l’Amministrazione pubblica per la realizzazione del servizio pubblico obbligatorio

Diciassette nuovi autobus entrano a far parte della flotta di Busitalia Veneto, la società costituita lo scorso gennaio da Busitalia Sita Nord e da APS Holding, che dal primo maggio gestisce in modo unitario il servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano nelle province di Padova e Rovigo

Il disegno di legge riordina sostanzialmente il tpl attraverso la creazione di un bacino unitario, un soggetto unico di gestione del sistema regionale dei trasporti, il biglietto unico regionale. Verrà dato inoltre maggiore peso alla mobilità alternativa, oltre alla ridefinizione dei criteri per l'individuazione dei servizi minimi

«L’ultima (in ordine cronologico) tegola per Atac viene dal passato remoto: l’azienda è stata condannata a pagare 94 milioni di euro alla Tevere Tpl, società che tra il 2005 e il 2009 ha gestito i «servizi accessori» messi a bando dalla municipalizzata di via Prenestina. Si parla di linee periferiche e notturne, per un importo da 400 milioni di euro. Tevere Tpl (composta da Sita, Apm e Cotri) l’ha sempre fatta da padrone: sia con la giunta Veltroni e la «vecchia» Atac (quella prima della fusione con Trambus e Met.Ro), sia con l’avvento del centrodestra. Tevere Tpl ha solo cambiato dicitura sociale, diventando Roma Tpl (fuori Sita, dentro Marozzi), ma ha rivinto la gara indetta dalla giunta Alemanno.

Come scrivevamo lunedì riportando l'inchiesta sui costi del Secolo XIX, la Liguria sembrava (di nuovo) a un passo dalla gara di affidamento, gli alti ricavi previsti avrebbero fatto gola ai gestori, ma la Regione punta al rinnovo con le ferrovie. Ma l'assessore Berrino, intervistata da Emanuele Rossi del Secolo, sembra frenare l'ipotesi: "Troppo tardi, trattativa avanzata con Trenitalia"